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Multipolare


Sin dalla versione eSurv 5.0 M.A.R.S.,  rilasciata ad IFSEC 2014, il futuro della videosorveglianza è già qui!

Surv consente infatti la gestione e l'analisi dei flussi video provenienti non solo dalle telecamere, ma anche da un drone e persino dai Google Glass: tutto ciò attraverso un sistema che può essere utilizzato anche in una qualunque infrastruttura di cloud computing.
eSurv, utilizzando i propri Smart Plug-in, è in grado di effettuare l'analisi video e guidare il drone affinché segua il soggetto indicato come target predefinito, senza la necessità di un pilota che lo guidi da remoto. Persino nei casi in cui la visuale del drone è ostacolata, eSurv non confonde il “target” con altri soggetti (o oggetti) in movimento.
Con l'eSurv Flying Box un drone può avvalersi delle potenti capacità di gestione e analisi video di eSurv.
eSurv Flying Box, infatti, è l'appliance integrabile col drone, che porta a bordo del drone stesso la potenza e l'affidabilità di eSurv. In soli 150 gr di peso, eSurv Flying Box è dotata di un piccolissimo e potente single-board computer (a cui è possibile collegare la telecamera per effettuare l'analisi video), con memoria a stato solido per la registrazione delle immagini, un router per la trasmissione delle immagini via 3G o LTE e la possibilità di controllare direttamente l'avionica del drone.

L'utilizzo di eSurv con un drone è efficace nella protezione del territorio per la prevenzione degli incendi anche in zone non accessibili via terra così come nella ricerca di dispersi durante catastrofi ambientali: eSurv infatti supporta anche lo standard FLIR, per le telecamere termiche.
Allo stesso tempo è estremamente utile nella videosorveglianza di zone di ampie dimensioni: dai confini territoriali ai campi fotovoltaici, per l'individuazione di soggetti e attività sospette. Il drone con a bordo eSurv può essere di supporto anche alle forze di polizia nelle normali attività di vigilanza così come durante le manifestazioni.

Con eSurv persino i Google Glass diventano un device per riprendere la scena e vengono gestiti da eSurv come se fossero una qualunque altra telecamera, con in più la possibilità di geolocalizzare  tramite GPS, la persona che li indossa. Inoltre, attraverso i Google Glass le forze di sicurezza  possono visualizzare anche le registrazioni e le notifiche provenienti da altre telecamere.